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FAPAV esprime soddisfazione per l’approvazione del regolamento AGCOM

FAPAV esprime soddisfazione per l’approvazione del regolamento AGCOM

La pirateria digitale causa ogni anno oltre 500 milioni di euro di danni al comparto audiovisivo

FAPAV, Federazione per la Tutela dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali, esprime piena soddisfazione per l’approvazione odierna del regolamento AGCOM per il contrasto alla pirateria online.

Si tratta di una giornata storica per quanto concerne l’industria dei contenuti audiovisivi” – dichiara Federico Bagnoli Rossi, Segretario Generale FAPAV – “poiché finalmente, attraverso un provvedimento equilibrato ed efficace, viene data una risposta concreta al problema della pirateria massiva”.

Il regolamento AGCOM” – sottolinea Bagnoli Rossi – “si muove nella giusta direzione poiché non va ad intervenire sull’utente finale bensì su tutte quelle piattaforme e sui grandi portali illegali che lucrano illecitamente e contribuiscono a deprimere l’industria audiovisiva nel nostro paese, mettendo seriamente in pericolo quella che è ancora oggi un’eccellenza del Made in Italy”.

La pirateria digitale, infatti, causa ogni anno oltre 500 milioni di euro di danni al comparto audiovisivo, senza contare la perdita per l’erario, l’evasione fiscale e il danno in termini occupazionali.

Le più recenti statistiche rivelano inoltre come circa l’84% dei film sia presente illecitamente in rete già entro il primo fine settimana di programmazione nelle sale.

Un serio contrasto allo sfruttamento illecito dei contenuti consentirà finalmente alle imprese di operare in uno scenario realmente competitivo con regole chiare e trasparenti e farà da volano per la crescita di una offerta digitale legale ampia e diversificata, attività strategica per lo sviluppo dell’industria culturale nel nostro paese” – conclude Bagnoli Rossi.

In attesa dell’entrata in vigore del Regolamento AGCOM, prevista per il prossimo marzo, FAPAV ribadisce la propria disponibilità a collaborare con l’Autorità qualora necessario per arginare un fenomeno che sembra di costume ma in realtà è un vero e proprio reato.

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