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Operazione “The Net” contro la pirateria audiovisiva

Operazione “The Net” contro la pirateria audiovisiva

Perquisizioni in 4 regioni e inibizione di piattaforme illegali utilizzate da oltre 500mila utenti.

FAPAV: Operazioni di contrasto decisive per sostenere la fase di ripartenza dell’industria audiovisiva.

Roma, 26 gennaio 2022 – Prosegue senza sosta la lotta alla pirateria online. La Procura della Repubblica di Milano ha comunicato i risultati dell’operazione “The Net” con perquisizioni in 4 regioni d’Italia (Toscana, Emilia-Romagna, Campania e Calabria) e l’inibizione di una serie di accessi a piattaforme digitali che consentivano la fruizione illegale di contenuti televisivi tramite il sistema delle IPTV (Internet Protocol Television), utilizzate da oltre 500mila utenti.

L’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano e condotta dalla Guardia di Finanza, a cui vanno il nostro plauso e ringraziamento per il costante lavoro svolto a tutela dei contenuti audiovisivi, ha portato allo smantellamento di una complessa rete criminale operante a livello nazionale e dedita alla diffusione illegale e vendita di abbonamenti pirata per la fruizione di contenuti televisivi” – ha dichiarato il Segretario Generale FAPAV Federico Bagnoli Rossi.

Le indagini, avviate dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Milano e dalla Squadra Reati Informatici della locale Procura della Repubblica, avevano già portato all’esecuzione di un primo intervento nel mese di settembre 2020 ed hanno ora consentito di perquisire le abitazioni di venti soggetti indagati per il reato previsto dall’art. 171-ter della Legge sul Diritto d’Autore e che a vario titolo provvedevano alla generazione e alla distribuzione dei flussi IPTV illegali.

Ancora una volta operazioni di questo tipo consentono di rivelare le reali dimensioni della pirateria audiovisiva, un fenomeno ancora troppo sottovalutato dall’opinione pubblica ma che in realtà è gestito da veri e propri criminali informatici. Soprattutto in un momento così difficile come quello attuale per l’industria audiovisiva, a causa della pandemia, le operazioni di contrasto sono ancora più decisive per sostenere la fase di ripartenza” – ha proseguito il Segretario Generale della Federazione per la Tutela delle Industrie dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali.

Una struttura altamente ramificata ed organizzata, come rivelano i dettagli dell’operazione comunicati dall’Autorità. L’operazione ha individuato infatti in Campania l’amministratore di una struttura denominata CyherGroup ossia un vero e proprio Internet Service Provider i cui server consentivano di far funzionare diverse Iptv illegali; sempre nella stessa regione operava anche un altro soggetto che si occupava del procacciamento e della gestione dei pagamenti relativi agli abbonamenti pirata. Infine, in Toscana, un altro indagato, attraverso l’utilizzo di oltre 50 dispositivi mobili, distribuiva illegalmente contenuti audiovisivi del palinsesto televisivo Sky, permettendone così la visione agli utenti, senza il pagamento del canone ufficiale previsto.

Ringraziamo nuovamente le Forze dell’Ordine e le Autorità competenti per il lavoro portato avanti a contrasto degli illeciti e che si rivela fondamentale e decisivo per tutelare un comparto industriale, come quello audiovisivo, fondamentale per l’economia e l’occupazione del nostro Paese” – ha concluso il Segretario Generale.

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