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Ripartire insieme dalla legalità per sostenere l’industria cinematografica e audiovisiva

Ripartire insieme dalla legalità per sostenere l’industria cinematografica e audiovisiva

“WE ARE STORIES” è una delle iniziative annunciate da FAPAV per promuovere l’industria dei contenuti attraverso le voci dei più giovani

Allo studio un nuovo focus Ipsos sulla pirateria audiovisiva ad un anno dal lockdown

Nei primi mesi del 2021 bloccati dalla Federazione 224 siti illeciti

Roma, 25 maggio 2021 – FAPAV – Federazione per la Tutela dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali ha annunciato una iniziativa di comunicazione intitolata “WE ARE STORIES” e interamente dedicata al pubblico di tutte le età per promuovere la tutela dell’industria audiovisiva. L’annuncio è avvenuto in occasione della conferenza stampa di presentazione della campagna #SoloAlCinema, promossa da ANICA, ANEC, Accademia del Cinema Italiano – David di Donatello, Alice nella Città e tutte le maggiori associazioni di categoria, quale iniziativa per sostenere la rinascita delle sale cinematografiche e mantenere viva la magia del grande schermo.

Con le prossime riaperture previste dal Governo, l’industria audiovisiva potrà riprendere il suo consueto percorso, potendo contare su tutti i comparti della filiera finalmente operativi. Per consentire una solida ripresa è però necessario porre al centro la legalità e garantire un corretto sfruttamento delle opere poiché è in un contesto certo di regole che sarà possibile tornare in tempi rapidi ai numeri pre-pandemia del settore audiovisivo.

L’industria culturale e audiovisiva è infatti tra i settori economici che, a causa dell’emergenza pandemica, è stata maggiormente investita da una forte crisi di mercato con conseguenze negative sia dal punto di vista economico che occupazionale. In questo contesto di crisi anche la pirateria, purtroppo, ha continuato ad esercitare la propria azione alimentando l’offerta illegale e confermandosi, anche in piena pandemia, come una forte minaccia allo sviluppo del settore. Allarmante infatti l’aumento, da 69 milioni a 243 milioni, che si è riscontrato nel numero degli atti di pirateria verificatisi durante i mesi di lockdown della primavera del 2020.

È pertanto fondamentale e irrinunciabile, al fine di garantire il giusto supporto e sostegno alla ripartenza dell’industria audiovisiva, affrontare il problema con la massima e ampia responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti e considerarlo un criterio essenziale della strategia di questa fase.

FAPAV sta intensificando le attività di enforcement e di contrasto agli illeciti in stretta sinergia con le Autorità preposte e le Istituzioni e collaborando con tutti gli operatori della filiera, prevedendo anche azioni di sensibilizzazione mirate rivolte soprattutto ai giovanissimi, protagonisti e destinatari della ripartenza, per sottolineare il valore della legalità quale presupposto imprescindibile per il benessere del settore.

In questi mesi sono state rafforzate le collaborazioni con le Forze dell’Ordine e tramite il Regolamento AGCOM la Federazione è riuscita ad ottenere nei primi mesi del 2021 il blocco di 224 siti che distribuivano illegalmente opere audiovisive. L’attività di oscuramento dei siti si dimostra molto efficace e i dati dell’ultima ricerca FAPAV/Ipsos riportano che il 51% di chi si è trovato di fronte ad un sito bloccato si è rivolto ad alternative legali per la fruizione di contenuti audiovisivi.

Inoltre, è in corso una nuova indagine con Ipsos sulla pirateria per comprendere se i fenomeni osservati durante il primo lockdown si sono consolidati oppure se ci sono stati ulteriori cambiamenti nelle abitudini di consumo audiovisivo degli italiani.

“WE ARE STORIES” sarà invece una delle iniziative sul fronte della comunicazione e prevedrà, attraverso una serie di spot e una campagna social ADV, di dare voce a quella passione che ha caratterizzato il rapporto tra spettatori e prodotto audiovisivo in questo anno difficile.

L’iniziativa, che prevede la collaborazione dei Master in Media & Entertainment della Luiss Business School, vuole, attraverso le storie di giovani protagonisti, ragazzi, studenti e allievi dei corsi di specializzazione che guardano al mondo del lavoro, sottolineare quanto sia fondamentale scegliere la legalità perché la grande valigia dei sogni continui a viaggiare all’interno di un contesto di ripartenza del settore audiovisivo.

Protagonisti di questi spot sono ragazzi pieni di slancio e passione, creativi fortemente legati ai propri luoghi di crescita e formazione che sognano di superarne i confini alla ricerca di stimoli e ispirazioni sempre nuovi, ma che con la pandemia si sono dovuti confrontare con un confine reale e fortemente limitante. In questi mesi difficili l’industria audiovisiva ha giocato un ruolo fondamentale, accompagnando e tenendo viva l’immaginazione dei più giovani e fornendo momenti di svago e riflessione.

La campagna “WE ARE STORIES”, che verrà lanciata dopo l’estate, sosterrà tutta la filiera audiovisiva nella fase di ripartenza e intende promuovere il valore dell’industria culturale e la necessità di tutelarla attraverso le storie di questi giovani protagonisti, che rappresentano la spinta affinché la fabbrica dei sogni continui ad esistere.

Dopo oltre un anno di grandi difficoltà per l’industria audiovisiva, ci prepariamo a ripartire con la consapevolezza del ruolo fondamentale svolto dai contenuti audiovisivi durante tutti questi mesi e di quanto le aziende e le associazioni di categoria abbiano fatto il possibile per continuare a produrre e distribuire il migliore prodotto per gli spettatori” – ha dichiarato Federico Bagnoli Rossi, Segretario Generale FAPAV. “La campagna WE ARE STORIES nasce proprio dall’esigenza di dare voce alle emozioni dei giovani creativi che in questi mesi hanno continuato a sognare e dare sfogo alla propria immaginazione. Sono le loro storie, adesso, a raccontare le passioni e le speranze di questo anno di emergenza pandemica”.

“Ci troviamo in un momento cruciale per il settore” – ha proseguito il Segretario Generale – “la fase di ripartenza deve essere contraddistinta dalla massima consapevolezza di quanto sia centrale e decisivo operare in un contesto di legalità e rispetto delle regole. Nel corso di quest’anno numerose sono le azioni di tutela condotte dalla FAPAV, la cui attività non è mai stata interrotta e l’Autorità Giudiziaria, le Forze dell’Ordine e AGCOM hanno continuato a operare per la tutela dell’industria culturale nonostante le restrizioni e le difficoltà dovute alla pandemia. Ora è necessario intensificare ulteriormente le attività in vista delle riaperture per proteggere i contenuti dagli sfruttamenti illeciti”.

“L’industria dei contenuti culturali è un tassello fondamentale per la rinascita e la crescita di un Paese, soprattutto in un momento di difficoltà sociale ed economica, ed è per questo che va assunta la massima responsabilità e la più ampia consapevolezza da parte di tutti di fronte a fenomeni di criminalità informatica così diffusi e che influiscono fortemente sulla solidità del settore”.

 

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